In recensioni, carmilla, tv , meditate
I miei commenti (2)
Il Buono, il Brutto ed il Cattivo Redux: Il Ritorno dei Cloni
Cross-posted su Serialmente.
In un anno televisivo di delusioni e graditi ritorni, ratings ballerini, crisi annunciate, solite conferme e cose decisamente mediocri avevo deciso di appendere la penna al chiodo. Perché se non c’è qualcosa che ti interessa, che ti colpisce, una nota alta, di quelle sincere, spesso finisci con lo scrivere quello che non provi davvero.
Fortunatamente non vincolata da date o scadenze ho continuato a seguire i miei shows preferiti aspettando che giungesse qualcosa a destarmi dal mio torpore.
E’ arrivata, finalmente.
Eoni fa avevo iniziato a scrivere una cosa chiamata, I Buoni, il Brutto ed il Cattivo.
I Buoni…..bè c’erano.
Il Brutto ed il Cattivo? Li ho conosciuti nella stessa settimana.
Il Brutto.
Demons= L'Inguardabile Verità
Essendo una fan del Whedonverse della prima ora mi limiterò ad elencarvi alcune delle 523 ragioni ( si, ho fatto una lista. Si, sono sociopatica. Si, ho forti disturbi della personalità ma la vocina dentro la mia testa mi dice di non preoccuparmi, che non è nulla di grave) per cui Demons meriterebbe di essere condannato al rogo mediatico ma essendo (apparentemente) ancora in un Paese Democratico mi limiterò ad elencarvi una serie di considerazioni e poi voi...bè potrete discuterci/malignare/commentare ad vostro uso e consumo.
Ragione per odiare Demons n.° 412
Il giovane protagonista della serie Luke (o almeno quello che dovrebbe essere il protagonista della serie e che per i canoni inglesi è l'incrocio fra Brad Pitt e Johnny Depp) continua a vagare fra una scena e l'altra con espressione fra il costipato e l'imbronciato e pronuncia frasi di profondità strabilianti quali: "Ma io conosco il kung-fu!"
Questo non ti autorizza ad avere la profondità di una carta velina, baby.
La Gellar? Tutto un'altro spessore recitativo e autoironico.
Ragione per odiare Demons n.° 413
L'Osservatore (Un povero Philip Glanister che, probabilmente fra una scena e l'altra corre nel bagno a lamentarsi con il suo agente per l'orrendo show in cui l'hanno piazzato) che si chiama, sorpresa sorpresa, Rupert.
Ed ha un passato.
Ed è oscuro.
Ring any bells?
Ragione per odiare Demons n.° 414
Dialoghi come questo:
Luke: Galvin and I were chasing a clown who turned out not to be a clown but a pyromancer. He hit me with one of his balls. Not seriously.
[Nota della Carmilla; Sono morta. Ho riso fino a sentirmi male.]
Oppure:
Luke: I need to know that you can cover my back.
Ruby: With what, marmalade?
E questo dovrebbe passare per dialogo pieno di humor e scintillante?
Ragione per odiare Demons n.° 415
Gli ideatori della serie che hanno parlato di un prodotto innovativo.
Innovativo.
Innnovativo??
INNOVATIVO????
Ora in quattro (sono quattro sceneggiatori, people) si sono messi a creare un prodotto innovativo che parla innovativamente di un adolescente con straordinarie capacità di cui la madre è all'oscuro e con un'amica innovativamente innamorata di lui, un pò nerd e unpopular e un'altra che ha capacità soprannaturali.
Innovative.
E c'è un innovativo big bad mezzo mostro mezzo chihuahua definito Master dai suoi accoliti.
Innovativamente, però.
Se da anni ormai professo urbi et orbi che la serialità inglese quanto ad originalità e sperimentazione dà punti a quella americana (tranne alcune eccezioni hands down) con Demons devo ricredermi.
Purtroppo.
O forse…no?
Il Cattivo
Being Human: Umano, troppo Umano?
Being Human (BBC3) è il miglior serial del 2009.
Punto.
Non ci sono spazi per discussioni, indagini sociologiche, confronti razionali.
Sei episodi più un pilot (anche se quest’ultimo è stato pesantemente rimaneggiato negli attori e nella storyline) che vi fanno ridere, piangere, inorridire, spaventare, ululare alla luna, deprimervi e poi risollevarvi con una mano sul cuore e dire “Come diavolo hanno fatto a fare entrare tutto questo in soli 57 minuti?”.
Cosa è questo?
Annie non esce mai di casa.
George è goffo, timido e non riesce ad aprirsi con nessuno.
Mitchell sta tentando di eliminare definitivamente il suo vizio. Ma ci ricade. Spesso.
Un’agorafobica, un introverso ed un ex-addicted?
Oppure la realizzazione pratica di una sorta di scherzo, una barzelletta che potrebbe iniziare con “Un fantasma, un lupo mannaro ed un vampiro vanno a vivere insieme in un appartamento a Bristol?”
Being Human è il Whedon Cattivo. Quello che si intuiva in BTVS a ATS e che lo sceneggiatore-attore Toby Whithouse (Dio benedica il suo cervello) ha portato alle estreme conseguenze.
E quindi avrete un sotterraneo in disuso ma poi non più; mani che tremano e mobili che si sfasciano, e il Venerdì disco-Anni 80’ e la scritta “pedofili” sulla porta, e uno specchietto e una porta che non c’era e le scale, e una finta abbronzata, vestiti nuovi, un trucchetto di magia, Patrick Swayze e Vin Diesel, un bambino, un DVD, un bistrot, sesso bestiale e un abbraccio, un perizoma, un bacio freddo, 11 vasetti di marmellata (poi dodici), un frullino e un caricabatterie, una domanda e una foto bruciata.
E, come buona tradizione inglese, tante, tante, tante tazze di Thè.
Being Human è Herrick che incarna il detto: Talvolta, Il Diavolo è Gentiluomo.
E’ Mitchell con la sua gentilezza. Che uccide, letteralmente.
E’ George con il mistero, la sua solitudine e la sua Stella di David.
E’ Annie ed il suo Segreto.
Beign Human siamo Noi. Teneri e Crudeli. E’ la Vita che affianca Risata e Lacrima.
Siamo quelli che prendono a sassate il Mostro.
Oppure quelli che se le sentono arrivare addosso.
Being Human è uno show sulle Scelte.
Io la mia l’ho fatta.
E voi?
Mozzichi Orgogliosi
La Vostra "Umana, troppo Umana" Carmilla
In recensioni, tv , carmilla sclerata
I miei commenti (12)
crossposted on my LJ; unbetaed; grammar and smelling errors? Only mine ^__^
Vampire, Metaphor and Racism: the case of "True Blood"
The first time I saw True Blood, my first impression was "WTF?" and "Holy Moly what a bunch of crap. What the fuck the HBO's producers were thinking when they gave the green light for this project?"
True Blood is full of cliches: the dialogues are risible, the actors are NOT that good and the female lead character Sookie played by Anna Paquin is so annoying and irritating that, during the pilot, I found myself thinking "Please, somebody shoots her or snaps her neck or...whatever"
It's like Tarantino meets Gone with the Wind (and I assure you I'm not joking).
But.....(yes, there's a but..)
The more i think about it , the more something feels wrong.
Alan Ball is a hell of a writer and Six Feet Under was one of the best show aired on HBO in the last ten years. A faux pas that big from him? Something smells rotten in Denmark and no, it wasn't my underwear, folks.
For me It's possible that True Blood is an extreme experiment of "quality TV" via bad clichés. In the show being a vampire is a subject of prejudice and racism.
The location is a big giveaway and there are a thousand of smalls clues like the KKK's behaviour of the town's people, the dialogues between Tara and Sookie and between Sookie and pratically every character minus her grandmother leading on the simple equation vampirism=the new black race
Vampires are second-rate citizens which fight for their rights.
The male lead character Bill Compton is charming, sofisticated and dangerous (ring any bell?). Vamp-vibe northwistanding, It's the perfect embodjement of a northern gentleman escaped from a bad Harlequin novel.
Sookie and him talk and talk and talk and almost kiss. Then they talk and talk and talk and touch each other but not nasty bumping and grinding, people: this is the South and we wait until we marry (or the vampire equivalent: claiming? turning?).
I don't know why but I keep watching it; it's strangely compelling and I am still expecting something: a sign of Bell's genius or a unexpected twist in the plot or that a Good Samaritan shuts down Sookie's whining. It will be a HUGE improvement on the show, trust me.
Conclusion?
I'll wait until the next two episodes. After....there will be decisions.
Bites
Me
In follia, tv , carmilla sclerata
I miei commenti (1)
It's not Tv...it's viral marketing
Complice un'amica davvero esperta, un pomeriggio freddoloso e una noia latente mi sono data alla web search più sfacciata.
Sono stata sul sito della HBO ed in particolare ho surfato come una matta nei contenuti speciali che questo sito offre: a mio parere il serial non è riuscito un granchè ma gli extra sono MERAVIGLIOSI:
Abbiamo (in ordine di goduria)
1) il finto spot del "True Blood"
2) Il finto spot dell'agenzia per appuntamenti extraspecie LOVEBITTEN.COM
3) Il finto spot della lega per i Diritti dei Vampiri.
No, seriamente, sono incredibilmente ben fatti, estremamente intelligenti ma soprattutto testimonianza di quel fenomeno di viral marketing che interessa sempre di più il mertato televisivo ed in particolare le serie cult.
Fatevi un giretto anche voi e fatemi sapere.
il link e' questo http://www.hbo.com/trueblood/
mozzichi entusiasti